Il nuovo Ambulatorio solidale della Caritas nasce ad Ancona su iniziativa del Rotary Club Ancona Conero, è già funzionante grazie ai giovani medici volontari che vi prestano la loro opera e l’inaugurazione è stata un momento davvero emozionante per il ruolo che tale struttura svolge: prendersi cura delle persone che ne hanno bisogno. Come punto di ascolto medico settimanale già nei primi 18 mesi di attività sono stati effettuati 530 interventi sanitari rivolti a 244 persone fragili.
In via Berti 2, attiguo ai locali della mensa Caritas e dedicato a coloro che già frequentano la distribuzione dei pasti (solo nel 2025 oltre 41mila) grazie all’Associazione Ss Annunziata – come ha ricordato Simone Breccia direttore della Caritas diocesana di Ancona-Osimo – l’Ambulatorio è un presidio medico per chi ha bisogno di accompagnamento sanitario di base, in grado però di prendersi cura della persona nella sua interezza.
S.E. il Vescovo mons. Angelo Spina ha ringraziato il Presidente del Rotary Club Ancona Conero Alessandro Scalise per “questo segno di solidarietà e sussidiarietà che nasce da cuori generosi”. “Qui si respira un clima che fa bene al cuore” ha aggiunto l’Assessore Manuela Caucci. “Non un servizio alternativo sanitario ma un passo avanti fondamentale per sostenere i poveri, i fragili, gli anziani” ha sottolineato il Presidente del Consiglio comunale Simone Pizzi.
L’evento è stato reso possibile con la raccolta fondi dell’asta di beneficenza organizzata dai soci del Club ma è stato fondamentale l’apporto dell’Ikea, azienda molto sensibile a tali gesti di supporto ad iniziative benefiche sul territorio, che ha non solo fornito gli arredi, ma ha lavorato –ha spiegato il responsabile Davide Niemeijjer – direttamente alla realizzazione grazie all’opera delle progettiste Sara Marsigliani e Maria Luisa Riccio.
Infine Scalise ha ricordato che questo è uno dei 180 progetti portati a termine dal Rotary Club Ancona Conero nei 55 anni dalla sua fondazione e con il consueto spirito di service. Un impegno importante, silenzioso, che ha consentito di superare difficoltà burocratiche, tecniche, economiche e altri ostacoli piccoli e grandi. “Oggi siamo orgogliosi dell’inaugurazione – ha concluso il Presidente del Rotary Club Ancona Conero Alessandro Scalise – Ma è solo il primo passo: dobbiamo mantenere attività e funzionamento dell’Ambulatorio e garantire il flusso dei farmaci. Siamo sicuri però di una cosa, vista la risposta entusiastica di molti giovani medici. I volontari non mancano: hanno risposto subito in tanti, prestando la loro opera sanitaria con impegno e perseveranza, sicuri dell’esperienza preziosa all’interno del loro percorso formativo”.
Al taglio del nastro molti rotariani presenti. Sono coloro che hanno contribuito direttamente al sostegno economico dell’allestimento dei locali, in modo anonimo e senza clamori. Com’è abitudine del Rotary Club.
Il risultato finale è sorprendente e rassicurante: il ringraziamento più grande sarà il sorriso degli utenti che verranno visitati, assistiti e curati proprio lì.

