Lo sport che educa: ad Ancona una giornata con Quesada, Bergamasco e Legnante
ANCONA – Una giornata interamente dedicata al binomio tra sport e crescita personale. Venerdì 17 aprile Ancona diventerà il palcoscenico di un evento di grande respiro dal titolo “Giovani, Sport e Valori”. Più che un semplice convegno, l’appuntamento vuole essere una riflessione aperta su come il campo, la pista e la fatica quotidiana rappresentano, oggi più che mai, una fondamentale “scuola di vita” per le nuove generazioni.
Il pomeriggio presso l’Auditorium Tamburini della Mole Vanvitelliana, che avrà inizio alle ore 17:00 con ingresso libero, vedrà la partecipazione di tre giganti dello sport mondiale: Gonzalo Quesada, attuale Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, Mauro Bergamasco, leggenda azzurra del rugby con oltre 100 caps, e la straordinaria Assunta Legnante, campionessa paralimpica.
L’incontro chiuderà idealmente un cerchio aperto già dal mattino presso il campo Nelson Mandela, dove si svolgeranno i campionati regionali studenteschi di Flag rugby.
Un’alleanza per il futuro L’iniziativa nasce dalla sinergia tra il Rotary Club Ancona-Conero e il Rugby Ancona, due realtà unite dalla volontà di promuovere modelli positivi tra i giovani. Secondo gli organizzatori, l’attività sportiva è il mezzo per insegnare rispetto e spirito di squadra, pilastri necessari per formare i cittadini di domani.
Una partecipazione corale L’evento è stato possibile grazie al patrocinio del Comune di Ancona e di una vasta rete istituzionale che comprende CONI, FIR, Comitato Paralimpico e Panathlon. Al fianco degli organizzatori figurano inoltre realtà impegnate nel sociale e nella salute come la Fondazione Ospedale Salesi, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, la Lega Italiana Fibrosi Cistica, i Ragazzi e Amici del Galilei, EndPolioNow e Capdi.
L’appuntamento è per venerdì 17 aprile: un’opportunità preziosa per ascoltare chi ha trasformato la passione sportiva in una lezione di vita per tutti.
Il Rugby Ancona: un campo senza barriere
Rugby Ancona (Unione Rugbistica Anconitana / Dorica Rugby) si conferma una delle realtà più dinamiche e inclusive del panorama sportivo locale. Con base al Campo “Nelson Mandela”, la società promuove un’idea di sport che supera ogni distinzione di genere e abilità.
Crescita Maschile e Femminile
Il club accoglie atleti e atlete sin dai primi anni d’età. Nel Minirugby, bambini e bambine giocano insieme in squadre miste, imparando i valori del sostegno e del rispetto reciproco. Con il passaggio alle categorie superiori, la società investe nello sviluppo di settori maschili e femminili distinti, garantendo un ambiente tecnico qualificato per ogni rugbista.
Touch Rugby: L’eccellenza dell’inclusione
Vera punta di diamante del club è il Touch Rugby, la disciplina senza contatto fisico dove il placcaggio è sostituito da un semplice tocco.
- Oltre il contatto: Perfetto per chi cerca velocità e forma fisica senza lo scontro d’impatto.
- Inclusività totale: È una delle poche discipline al mondo dove uomini e donne giocano regolarmente insieme in squadre miste, accogliendo anche atleti con diverse disabilità.
Che si tratti delle sfide agonistiche nei campionati federali o del dinamismo sociale del Touch, il Rugby Ancona dimostra che il campo è un luogo di aggregazione universale: uno spazio dove la passione non conosce distinzioni.
Attualmente il rugby in Ancona, consta di circa 200 atleti divisi tra le sottoelencate società e categorie pertanto presente tramite le tre società nel seguente modo
UNIONE RUGBISTICA ANCONITANA
- Una squadra SENIOR femminile che ha disputato il campionato di Serie A (campionato che copre l’intera Nazione) primo anno di iscrizione e che si è classificata 4
- Una squadra Senior maschile che sta disputando il campionato di Serie C
- Una squadra under 18 maschile che sta disputando il campionato interregionale con Abruzzo e Umbria
- Una squadra under 18 femminile con 9 giocatrici (cat Seven) che sta disputando il campionato nazionale
- N. 10 giocatori UNDER 16 che unitamente al Fano stanno disputando un campionato nazionale di categoria
- Due squadre under 16 femminile con 26 giocatrici (cat Seven) che stanno disputando il campionato nazionale, è la squadra che ha livello nazionale ha più numeri
RUGBY ANCONA
- Una squadra under 14 maschile (con 28 giocatori) che sta disputando il campionato interregionale con Abruzzo e Umbria
- Una squadra under 14 fem. (cat Seven) che sta disputando il campionato nazionale
- Una squadra under 12 con 16 atleti che sta disputando il campionato regionale
- Una squadra under 10 con 20 atleti che sta disputando il campionato regionale
- Una squadra under 8 con 12 atleti che sta disputando il campionato regionale
- Una squadra under 6 con 8 atleti che sta disputando il campionato regionale
- Una squadra prime mete (bimbi 3/5 anni) che sta disputando il campionato regionale
DORICA RUGBY
- Una squadra Touch rugby con 16 atleti che sta disputando il campionato regionale
- Una squadra Integrato con 16 atleti che sta disputando il campionato nazionale
RUGBY INTEGRATO: REALTA’ POSSIBILE AD ANCONA
Il rugby integrato promuove la partecipazione all’attività rugbistica ad atleti e atlete con disabilità e disturbi psichici, intellettivi, dello spettro autistico e comportamentali, che scendono in campo, con atleti normotipici, proponendo una pratica sportiva pianificata e costante. Il progetto prende campo ad Ancona nel 2023, con un iniziale supporto da parte di enti pubblici e privati per promuovere la salute psicofisica nei soggetti adulti fragili. L’attività veniva svolta due volte a settimana insieme alla squadra del touch. Successivamente prosegue la sua progettualità in autonomia per renderla più accessibile in termini di orari e supporto. Al momento la squadra di Ancona è composta da 13 atleti di cui due educatori specializzati in disabilità e un tecnico della riabilitazione psichiatrica, atleta ma anche supervisore educativo dell’attività. A supporto del team vi sono tre studentesse di Educatore Professionale Sanitario e due atleti della senior maschile. L’attività si svolge con regolarità tutti i lunedì alle 18 presso il Campo della Palla Ovale e, con cadenza bimestrale, sono previsti allenamenti congiunti con altre squadre, sia all’interno della stessa società sportiva che con società esterne, permettendo maggior socializzazione e integrazione dei partecipanti. La squadra ha partecipato a diversi tornei in cui ha conosciuto anche realtà extraregionali, ha fatto luce su chi non conosce l’attività, la possibilità di attivarla all’interno della propria società sportiva. Tutti gli atleti hanno mostrato fin ora un grande livello di partecipazione anche in giornate tempestose, voglia di mettersi in gioco e cooperazione. In alcuni permane la paura del contatto e del farsi male, che con opportuni esercizi mirati e figure specializzate tende ad essere un comportamento in via d’estinzione. Si sta ora lavorando, oltre che ad affinare la parte atletica, alla creazione dello spirito di squadra, a migliorare le competenze comunicative e a gestire le frustrazioni che posso emergere durante allenamenti e partite. Per raggiungere tali obiettivi ogni allenamento prevede un esercizio a contatto e un esercizio di cooperazione; lo svolgimento di una partita con membri misti e diversi ad ogni incontro, eterogenea per competenze atletiche e cognitive. Fondamentale è stato inserire in ogni allenamento ed esercizio un potenziamento cognitivo a sostegno dei domini quali working memory, attenzione sostenuta, attenzione visuo-spaziale e orientamento spaziale. Le emozioni messe in campo sono sempre molto presenti. Nel campo si porta la giornata vissuta, l’ansia da prestazione, il sentirsi parte di qualcosa. Ci si è quindi preoccupati di prevedere dei piccoli momenti pre e dopo allenamento in cui gli atleti possono confrontarsi tra loro e i facilitatori. Vi sono anche momenti gioviali e sociali come le cene per le feste, in cui un contributo fondamentale nella risocializzazione è dato dai genitori e dagli enti partner del progetto.
