La lezione di Bignami al Rotary Club Ancona Conero davanti ai giovani di Rotaract e Interact
Il Rotary Club Ancona Conero in una riunione congiunta con i giovani del Rotaract e dell’Interact ha trattato il tema della pace – uno degli scopi fondanti il Rotary stesso – con un relatore d’eccezione: Mauro Bignami, che, come richiesto dal Presidente Alessandro Scalise, ha ripercorso alcuni passaggi della storia rotariana.
Una lezione importante per una folta platea di ragazzi e ragazze che hanno ascoltato con vivo interesse nel giorno dell’anniversario – 5 novembre 1962 – della fondazione dell’Interact.
Nelle finalità congiunte, infatti, l’impegno rotariano è univoco e coerente costruire la pace significa comprendere le persone e conoscere la gente di altre nazioni, una conoscenza senza frontiere che promuove l’amicizia e lo scambio.
“Oggi invece la pace – ha detto Bignami – è ancora minata dalla mancanza di dialogo. Il Rotary parte invece con un atteggiamento individuale aperto e propositivo dove il buon carattere predispone ad azioni di sostegno ed amicizia fra i club sparsi in 190 Paesi del mondo. “Certo il Rotary non può e non pretende di fermare una guerra – ha aggiunto Bignami – ma partendo dall’esempio di ogni associato può valorizzare e far conoscere al meglio i vantaggi della pace costruendo un modello che le nazioni dovrebbero seguire”.
Solo superando le varie divisioni costituite da religioni, politica, etnie e nazioni, è possibile sviluppare l’amicizia e la cooperazione abbattendo ogni frontiera e scambiandosi le competenze come arricchimento in tutti i sensi. Tale messaggio – simbolo stesso dell’impegno di servizio del Rotary International – ricordato e sottolineato dal Rotary Club Ancona Conero, è stato una preziosa lezione per coltivare la pace, un messaggio che deve attecchire soprattutto nelle nuove generazioni. Attraverso i nostri giovani infatti cresce la possibilità di diffondere la pace fra i popoli ed ogni rotariano se ne fa motore.

