L’assessore Paraventi spiega le scelte e la progettualità per il 2028 al Rotary Club Ancona Conero
Nel suo intervento al Rotary Club Ancona Conero, l’assessore comunale alla Cultura Marta Paraventi è stata chiamata dal sindaco Daniele Silvetti su iniziativa del Presidente Alessandro Scalise, a spiegare nei dettagli il Progetto risultato vincitore per l’assegnazione del titolo di “Capitale italiana della Cultura 2028. “E’ una sfida complessa che inizia ora – ha detto la Paraventi – Non abbiamo vinto ancora niente, anzi l’impegno è grande e unitario. Tutti devono contribuire e partecipare, cogliere l’opportunità e lavorare insieme a noi se vogliamo che il capoluogo cresca nella giusta direzione”.
Ancona Capitale della Cultura 2028 è molto di più che un evento. Il progetto di 60 pagine ha molto colpito la commissione ministeriale che ha scelto Ancona per diversi motivi. Anzitutto l’approccio iniziale mostra su sfondo giallo vivace, il colore del sole, l’entusiasmo giovanile espresso dai designer della Poliarte che hanno studiato un logo lineare che riprende l’orizzonte marino con la scritta “Questo adesso”, slogan mutuato dal concetto di un’antica “città di scoglio”, meravigliosa nella sua purezza per dirla con il poeta Scarabicchi, incline ad aprirsi finalmente ad un’onda inarrestabile di sviluppo. Ed è su questo che puntiamo: 4 sono le macroaree previste, piene di idee, progetti e attività progettuali. “Questo mare”, la “Via Maestra” “Adesso parco” e il “Mare culturale”, che corrispondono all’intera città divisa per luoghi di riferimento.
Una visione di un’area metropolitana che investe in attività culturali dopo una fase di ascolto, propositiva e innovativa, di organizzazione e di predisposizione ad una serie di eventi che includono e promuovono iniziative artistiche e valorizzazioni architettoniche, eventi musicali e convegnistici, dibattiti e conferenze, approfondimenti economici, ambientali e attività in mezzo alla natura ed al verde, altra nostra ricchezza insieme al filo conduttore portante che è il mare.
Il mare è cultura, è economia con il nostro porto e le sue attività, è vita, salute, tradizione. Per Ancona è il passato ed il presente, al servizio dell’intera regione. Soprattutto è il futuro.

